PROGRAMMA

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giovedÍ 31 maggio

ore 17.30 - Politecnico Aula 15 (corso Duca degli Abruzzi, 24 - Torino)
Incontro
"IL MIO CORPO PER ME"
con Virginia Sanchesi e Giorgio Del Noce
a cura di Run Polito
in collaborazione con Libra e EloVir92

Non esiste un concetto assoluto di bellezza. Non c’è nulla che possa essere considerato bello da tutti i popoli del mondo. Le belle ragazze e i bei ragazzi continuano a cambiare forma con il passare delle epoche. Questo non significa naturalmente che non esistano caratteristiche femminili e maschili fondamentali di bellezza al di là del tempo in cui vivono. Da questa affermazione parte la chiacchierata che Virginia Sanchesi dedica al rispetto per il proprio corpo e per l'idea di bellezza che ciascuno di noi sogna. Una passeggiata che ci accompagnerà dall'alimentazione, alla chirurgia plastica fino alla chirurgia estetica che Rozner definiva “la psichiatria con il bisturi”, per comprendere che la nostra felicità inizia sempre e comunque dal conoscere se stessi. 

Costo: libero e gratuito

ore 18.00 - Ecomuseo Circ.4 (via Medici, 28 - Torino)
Inaugurazione della mostra
"FAMIGLIE: METTIAMOCI LA FACCIA" - circ. 4
a cura di Artemixia

La mostra è una raccolta di 20 ritratti + 1 e altrettante fotografie che si propone di mostrare i volti di un campione rappresentativo di unioni che vogliono affermare il loro sentirsi “Famiglia”, a dispetto dei termini neo- codificati a livello giuridico e sociale per meglio distinguerli dalle famiglie considerate “tradizionali”. L’artista Rosalba Castelli ha chiesto a coppie di fatto e di conviventi, unioni omosessuali con o senza figli, famiglie allargate e mono-genitoriali, di posare, di “mettere la propria faccia” all’interno di una cornice chedichiara il loro essere “famiglia” e che si contrappone alla cornice “formazione sociale specifica” (definizione attribuita alle unioni omosessuali all’art. 1 comma 1 della legge 76 sulle Unioni Civili) dentro la quale i soggetti indossano una maschera bianca, anonima e spersonalizzante.Il lavoro si propone di mostrare la bellezza dell’unicità di questi nuclei familiari contro cui si scagliano opportunistiche e, per lo più, offensive definizioni burocratiche e di sottolineare, nella differenza derivante dalla peculiarità di ogni legame e unione familiare, l’assenza di diversità.

Costo: ingresso libero e gratuito

ore 21.00 - CasArcobaleno (via Lanino, 3 - Torino)
Cinema e lezione
"CINEMA E TEATRO LGBT: QUALE FUTURO?"
con Irene Dionisio e Antonio Pizzo
in collaborazione con Lovers Film Festival e CasArcobaleno
Il festival di cinema LGBT di Torino è una delle realtà più importanti a livello
internazionale da oltre trentanni, attraversando le epoche e i cambi
generazionali che, anche attraverso lo sdoganamento della televisione, hanno
accompagnato il pubblico verso una consapevolezza maggiore e (forse) una
minore distanza. Ma quale futuro si prospetta per il cinema LGBT? A quale
pubblico dovrà indirizzarsi? E, soprattutto, il teatro, suo padre simbolico, che
rapporto ha con le tematiche di genere oggi? E domani? 
Una chiacchierata intensa e fuori dagli schemi, affidata alla direttrice del Lovers
Film Festival, Irene Dionisio, e ad Antonio Pizzo, professore dell'Università degli
Studi di Torino. 
Durante la serata sarà proiettato il film "Ne avete di finocchi in casa?" del collettivo GayStatale dell'Università Statale di Milano. 
Irene Dionisio
Nasce il 22 ottobre 1986 a Torino. Dopo la laurea in filosofia estetica e sociale all'Università di Torino frequenta nel 2010 il Master di documentarismo diretto da Daniele Segre e Marco Bellocchio e in seguito il Master Ied diretto da Alina Marazzi. Nel 2008 fonda con altri soci l'associazione Fluxlab attraverso la quale si occupa di progetti artistici e culturali. Nei suoi lavori (che spaziano dalle videoinstallazioni ai lungometraggi passando per i documentari e le installazioni) esplora tematiche quali l'integrazione e la difficoltà del dialogo interculturale (Sponde), la moderna crisi sociale ed economica (La fabbrica è piena e Le ultime cose), disturbi mentali poco noti (Il canto delle Sirene) e prostituzione e diritti dei lavoratori (Fières d'être Pute). Nel febbraio del 2017 diventa la nuova direttrice del Torino Gay & Lesbian Film Festival prendendo il posto di Giovanni Minerba, ideatore e direttore del festival Lgbt, che ne rimane presidente. Attualmente risiede e lavora a Torino
Antonio Pizzo
Insegna Drammaturgia della performance al DAMS dell’Università di Torino. Dirige il CIRMA Centro Interdipartimentale di Ricerca su Multimedia e Audiovisivo (www.cirma.unito.it/pizzo) con il quale è attualmente impegnato nello sviluppo della ontologia computazionale per il dramma Drammar (https://www.di.unito.it/wikidrammar). Ha fondato e coordina il progetto Officine Sintetiche (www.officinesintetiche.it). Conduce da anni ricerche sulle contaminazioni tra spettacolo, tecnologia e digital multimedia. È autore di diversi volumi tra i quali, Teatro e mondo digitale (Marsilio, Venezia 2003), Neodrammatico digitale: scena multi- mediale e racconto interattivo (Accademia University Press, Torino 2013). Studia i personaggi virtuali e le loro implicazioni drammaturgiche pubblicando diversi interventi per la rivista «Acting Archives Review». Ha promosso il convengo internazionale sulla rappresentazione della mascolinità (Torino - 2017) e ha organizzato varie iniziative e incontri su tematiche LGBT, sulle quali ha anche pubblicato alcuni interventi sulla rivista «Mimesis Journal», tra cui Essere visto e vedere, L’epica queer di Angels in America e Omofobia nell’Arialda di Testori.

Costo: offerta libera 

L'accesso è riservato ai possessori di tessera Arci o Arcigay (sottoscrivibile in sede). 

Libere Gabbie - LGBTQI project

a cura di Babi

Associazione di Promozione Sociale Babi

via Alberto Nota, 7 - Torino

 

mail: liberegabbie.babi@gmail.com

segreteria.babi@gmail.com

www.ilbabi.it

Tel.: +39.351.8150719

© 2018 by BABI - associazione di promozione sociale

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